L’Interesse per la Passione barocca nel Salento

Lecce, la “Firenze del Sud”, culla del barocco, città che ne detiene il primato nella Regione Puglia e, possiamo dire, nel Sud d’Italia.

Più che di architettura, nei confronti del barocco, si addice maggiormente la definizione di decorazione, in quanto lo stile non riguarda espressamente la struttura degli edifici, ma si sbizzarrisce nell’ornamento.

Il Clero ebbe notevole importanza per lo sviluppo di quest’arte tanto che proprio gli ordini religiosi, quali Gesuiti, Teatini, Celestini, furono gli artefici dello suo sviluppo.

Il barocco a Lecce va scoperto ovunque: nelle innumerevoli chiese, nelle loro cappelle, nelle dimore storiche, nelle corti, sulle cornici delle finestre… Lecce “è” il barocco, e ogni anno turisti di tutto il mondo giungono nel capoluogo salentino per scoprirlo e visitarlo.

Un’utile guida online che aiuta il turista, e non solo, nei percorsi storici artistici in tal senso è rappresentata dal sito www.passionebarocca.it, in grado di soddisfare ogni informazione richiesta sugli itinerari barocchi.

E allora, premesso che le stagioni migliori per visitare la zona sono la primavera e l’autunno, pur se il clima è mite e poco piovoso tutto l’anno, vediamo come arrivare nella capitale pugliese del barocco, partendo dal trasporto aereo: gli aeroporti più vicini sono quelli di Brindisi (50 km, collegato con bus navetta) e di Foggia (a 20 km da San Severo). Brindisi e San Severo sono raggiungibili anche in treno (info www.trenitalia.it e www.ferroviedelgargano.it) e in auto (A14 e E55).

Ampia è la scelta per l’alloggio: non mancano infatti hotel di qualsiasi categoria, dal lusso a quella più economica, così come notevole è la scelta fra i B&B, spesso affascinanti dimore storiche, ricche di atmosfere suggestive.

Fra gli altri; Palazzo Personè, a Lecce, inserito in un edificio del XVII secolo, proprio affacciato sulla Basilica di Santa Croce; Casa di Lo, con gli splendidi soffitti affrescati; o ancora L’Orangerie d’Epoque, allestito in un magnifico palazzo nobiliare ricco di meravigliosi mosaici, per terminare con Palazzo Rollo, un B&B di charme, con vista sul Duomo e con un Hotel 5 stelle lusso, recentemente ristrutturato in maniera moderna ed elegantissima, il Risorgimento Resort.

A San Severo, invece, è possibile alloggiare all’Hotel Milano, 3 stelle, o nei B&B La Loggia del Mastrogiurato oppure nel “Cantina d’Araprì”, di imminente inaugurazione.

Per mangiare, poi, non c’è che l’imbarazzo della scelta: partendo da Lecce, segnaliamo il Ristorante alle due Corti, vera cucina salentina, e il Ristorante Le Zie, con specialità stagionali del territorio, mentre a San Severo da provare è La Fossa del Grano, un’antica trattoria vicino ad un’antica fossa del grano restaurata.

I prefissi telefonici delle due località citate sono 0382 per Lecce e 0882 per San Severo che, lo ricordiamo, si trova in provincia di Foggia.

Per tornare a casa con un tipico souvenir, dopo un viaggio in questi luoghi così suggestivi ed artistici, consigliamo shopping di oggetti tipici in cartapesta, o pietra leccese, o ancora ferro battuto, terracotta e ceramica. Senza dimenticare (ma è praticamente impossibile!) i prodotti gastronomici, vere perle del territorio.

Per qualsiasi ulteriore informazione:

Lecce: www.comune.lecce.it; www.vivilecce.it; www.lecceweb.it; www.nelsalento.com

San Severo: www.comune.san-severo.fg.it; www.prolocosansevero.it;

www.procivitate.it/SanSevero.asp